Penitenziagite
«Fai penitenza.»
La parola Penitenziagite deriva dal latino Poenitentiam agite — un invito alla penitenza — e, in un’altra lettura delle sue radici greche, πένητες διάγετε (penites diagete), che significa «vivete come poveri». Divenne il grido di battaglia di un movimento del XIII secolo guidato da Fra Dolcino, uno degli eretici più temuti e feroci dell’Europa medievale. La sua storia si svolge tra le aspre montagne che circondano Biella, nel Piemonte settentrionale — terra natale anche di Luca Costa. Lì, i seguaci di Dolcino costruirono un rifugio sulle alture innevate, sfidando sia la Chiesa sia l’Impero, predicando l’uguaglianza, rifiutando la ricchezza e sopravvivendo tra carestie, assedi e sangue.
«Il gruppo impiccò molti cristiani, incluso un ragazzo di dieci anni… tagliarono le labbra e i nasi ad alcune donne… bruciarono chiese, sfigurarono statue della Vergine Maria e rubarono libri, calici e ornamenti.»
— Cronista anonimo, inizi XIV secolo
Eppure questi resoconti furono scritti da sacerdoti — gli unici ad avere accesso all’alfabetizzazione e al potere della riproduzione dei testi. In un mondo in cui la Chiesa controllava ogni libro, ogni pergamena e ogni parola scritta, la verità stessa era dettata da chi poteva metterla per iscritto. Le fake news esistevano ben prima del nostro tempo: i dissidenti venivano dipinti come mostri, i loro nomi deformati in simboli di male, e le loro storie riscritte per giustificarne la tortura e la distruzione.
Nel 1307, Dolcino e la sua compagna Margherita da Trentalago furono catturati dopo un lungo assedio sulle alture gelate sopra Biella. Affamati e circondati, la loro piccola comunità cadde sotto le forze papali guidate dal vescovo di Vercelli. Dolcino fu torturato pubblicamente per giorni — la carne straziata da tenaglie roventi prima di essere arso sul rogo — mentre Margherita venne giustiziata sotto i suoi occhi. La Chiesa celebrò le loro morti come la vittoria dell’ordine sull’eresia; la storia li ricorda come voci di fede ridotte al silenzio e trasformate in ribellione. Persino Dante Alighieri immortalò Dolcino nella Divina Commedia, collocando il suo nome tra i seminatori di discordia nell’Ottavo Cerchio dell’Inferno.
Amerigo Film Inc. ha acquisito i diritti cinematografici di Penitenziagite, una trilogia di romanzi di Fabio Cosio ispirata alla storia vera di Dolcino — una saga cinematografica di ampio respiro su ribellione, propaganda e sull’incessante lotta per riconquistare la verità dalle mani di chi la controlla.
Il progetto è attualmente in fase di sviluppo.
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GENESI
VOL. 1
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ATTI DEGLI APOSTOLI
VOL. 2
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APOCALISSE
VOL. 3