«Lo specchio vuoto», disse. «Se riuscissi davvero a comprenderlo, non ci sarebbe più nulla qui da cercare.»

The Empty Mirror — Lo Specchio vuoto

Quando smetti di cercare, inizi a vedere.

Scena del film The Empty Mirror che mostra Janwillem che si avvicina alle scale del tempio in cerca di illuminazione

Inizialo.

Alle porte del tempio, il mondo svanisce. Avanzi, non per certezza ma per necessità — una fame silenziosa che le parole non sanno nominare. Qui l’aria sembra più lenta, consapevole di ogni respiro. Non è un arrivo, ma una resa — il primo, piccolo gesto di scomparsa.

Scena del film The Empty Mirror che mostra Ichiro che si prepara all'harakiri nella sala di meditazione del monastero Zen giapponese

Spezzalo.

Dentro l’immobilità, i rituali diventano specchi. Ogni gesto, ogni silenzio, rivela ciò che cercavi di non vedere. Piangi prima dell’atto finale — non per disperazione, ma per riconoscimento. Ciò che cercavi non è mai stato fuori da te. Per risvegliarsi, qualcosa deve spezzarsi.

Scena del film The Empty Mirror che mostra Satomi in kimono che contempla tra gli aceri autunnali

Sognalo.

Attraverso la luce d’autunno, una presenza ritorna — non un ricordo, non un’illusione, ma qualcosa di familiare e integro. Amore e perdita si dissolvono in un equilibrio silenzioso. Ti vedi riflesso in ciò che un tempo era sconosciuto. Per un istante, tutto è immobile. E il sogno continua.